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Ferdinando Masciotta: Enoteca La Torre Roma

Ristorante da una stella Michelin, e in effetti all’Enoteca La Torre, Ferdinando Masciotta e famiglia hanno sognato e mangiato da star. Il menu proposto dall’artista chef Domenico Stile ci porta lontano, in un viaggio fatto di gusti. È stato cresciuto dai grandi Massimo Bottura, Enrico Crippa, Grant Achatz, Nino di Costanzo, e non ha mai dimenticato le sue origini campane. Si sente tutta la sua storia nelle portate di questo ristorante e narrano di un passato fatto di esperienze in giro per il mondo e di un presente che si svolge a Roma, altra città dalla grande cultura gastronomica.

Ferdinando Masciotta: un viaggio nel gusto

Sarà per questo che l’estro dello chef si gode nei due menù degustazione ispirati al concetto di viaggio, chiamati Escursione e Un viaggio a occhi aperti. Le descrizioni sono altrettanto suggestive.

Per Escursione Domenico racconta “Nei piatti proposti c’è la mia storia, non solo quella del bambino che diventa uomo, ma anche quella del giovane cuoco che diventa che”. In Un viaggio a occhi aperti invece ci dice “Qui c’è tutta la mia gioia di cucinare. E’ un viaggio estremamente piacevole e sorprendente. Chiudete gli occhi, a tenerli aperti ci penso io”.

L’atmosfera del locale è raccolta in una bella villa patrizia di proprietà di Anna Fendi. Il personale è molto cordiale, attento a ogni passo e accompagna con sapienza i commensali nella scoperta dei menu: un trionfo di sorprese. Ferdinando Masciotta definisce lo chef stellato un uomo di grande fantasia e dai prodotti di prima qualità, che gestisce con arditi abbinamenti, tutti ottimi alla vista ed al palato. Quando la classe non è acqua.

Il risultato vale tutta la stella Michelin. E per descrivere i piatti di Domenico non c’è modo migliore delle parole di Agrodolce: “acquerelli”. Piccole opere d’arte del gusto e dell’estetica.

Semplicemente imperdibile.

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